QuiAlbate

La gelida notte dei residenti di Albate: pronti a chiedere i danni a Comocalor

Case al freddo e senza acqua calda mentre le temperature raggiungono lo zero

Il sito di Comocalor, società che gestisce il teleriscadamento tra Camerlata, Rebbio, Muggiò e Albate, mette in bella mostra un dato: affidabilità 100%. Non sono affatto d'accordo numerosi utenti che usufruiscono del servizio di riscaldamento e acqua calda: sono tre giorni che vivono al freddo, con i termosifoni spenti e nell'impossibilità di farsi una normale doccia calda. Un paio di guasti stanno interessando negli ultimi giorni la rete di teleriscaldamento. Ad Albate ci sono circa cento appartamenti al freddo. Un problema, questo, che coincide con l'abbassamento delle temperature registrato proprio negli ultimi giorni. Basta dire che stando alla centralina meteo installata a Camerlata nel corso della notte appena trascorsa (4-5 dicembre 2019) il termometro ha toccato lo zero.

I residenti hanno già inviatopiù lettere di diffida a Comocalor, ma la situazione è diventata così esasperante che adesso si sta pensando a una rischiesta di risarcimento danni. Tra i residenti c'è chi sta analizzando il contratto di Comocalor per capire se e come si può essere risarciti per i continui disservizi. Infatti, a dispetto di quel dato mostrato con orgoglio sul sito - affidabilià 100% - il problema che i cittadini stanno riscontrando si è già presentato altre volte in passato. Tra ottobre e novembre le abitazioni di via Tentorio sono rimaste senza riscaldamento e senza acqua calda per circa due settimane. Ma un conto è a ottobre-novrembre, un altro è a dicembre inoltrato con temperarture che raggiungono lo zero.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Di chi è la colpa? Non certo degli operai che in queste ore stanno lavorando sodo per risolvere il problema. Forse - ma su questo si aspettano delucidazioni da Comocalor - i frequenti gaasti potrebbero essere da imputare alla necessità di un ammodernamento della rete di teleriscadamento.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Le 5 camminate più belle sul Lago di Como

  • Tatiana Ortelli, la ragazza morta nell'incidente in via per Cernobbio

  • Ritrovato il corpo di Mattia Gandola, annegato nel lago del Segrino

  • Auto cade nel lago: morta una ragazza in via per Cernobbio

  • Il racconto di una delle giovani vittime e la scoperta del night con prostituzione "di lusso"

  • Incidente via per Cernobbio, arrestato il ragazzo alla guida per reato stradale: aveva bevuto troppo

Torna su
QuiComo è in caricamento